
Le Ceramiche di Ketty Messina:
Conosciamoci Meglio

U scrusciu do mari: Il suono del mare che dร forma alle mie ceramiche
5 Aprile 2026

Dicono che quando si invecchia si pensa al passato, che il tempo vissuto acquisti un valore nostalgico, lasciando dentro una sorta di languore, una nostalgia delle cose andate.
E ora mi ritrovo sempre piรน spesso a pensare al mio passato.
A quando abitavo sulle rive di un piccolo borgo marinaro e, mentre lavoravo, alzavo gli occhi e guardavo lโorizzonte, quella linea sottile tra il cielo e il mare.
Per me era sempre estate.
E proprio “quel luogo”, ancora oggi, vibra dentro di me come un suono inconfondibile:
โU scrusciu do mariโ, come lo definรฌ Andrea Camilleri, il fruscio del mare di San Giovanni Li Cuti.
Questo piccolo borgo non รจ stato solo un luogo dove ho vissuto; รจ stata lโanima pulsante della mia ispirazione.
La luce del sole al mattino, il suono delle onde, le chiacchiere con i pescatori, i racconti degli abitanti, il contatto costante con la natura.
Il ritmo della vita era lento.
I gesti calmi e profondi, quasi infantili, nascevano senza fretta, come se il tempo non avesse alcun potere su di me.
Tutto, in quel luogo, mi spingeva, quasi mi costringeva, a dare forma alle emozioni che provavo.
E forse รจ proprio questo che oggi mi manca di piรน: quel tempo che non correva, quel modo di vivere le cose senza inseguirle.
Oggi sento la stanchezza di ritmi che non mi appartengono, e insieme a questa stanchezza sento un bisogno chiaro: tornare.
Tornare a quel tempo lento.
Tornare a quel modo di lavorare.
Tornare a quel dialogo silenzioso tra me e la materia: lโargilla, i colori, i pennelli.
Perchรฉ, per me, mettere le mani in pasta significa creare, dare vita a nuove forme che trovano la loro espressione piรน piena nella decorazione pittorica, quando la materia si accende e la magia dei colori esplode.
Ma in passato avevo paura.
Paura di sbagliare.
Mi accorgevo di quante imperfezioni cโerano nei miei lavori.
E per tanto tempo ho pensato che quelle imperfezioni fossero qualcosa da correggere.
Poi, anni fa, leggendo Storia della bellezza, di Umberto Eco, ho capito qualcosa che ha cambiato il mio modo di vedere.
La bellezza non รจ perfezione.
Non รจ una forma giusta.
Da quel momento ho smesso di correggere.
E quelle che vedevo come imperfezioni, sono diventate la mia unicitร .
Per questo, quando scegli un mio lavoro, non stai acquistando solo un oggetto.
Stai portando nella tua casa un modo diverso di vivere i tuoi spazi.
Stai accogliendo un pezzo della mia vita.
Unโemozione che resta.
ร la bellezza dellโimperfezione.
ร il lavoro imperfetto delle mie mani.
Un luogo per ritrovarci, e prendere un caffรจ
26 Marzo 2026

Cโรจ qualcosa che negli ultimi tempi ho sentito mancare.
Non รจ il lavoro.
Non sono le ceramiche.
ร il tempo.
Quel tempo lento, fatto di parole semplici,
di racconti che non hanno bisogno di correre,
di presenze che si sentono anche senza vedersi.
Per questo ho deciso di creare uno spazio diverso.
Non un social.
Non un contenuto da scorrere.
Ma un luogo dove, sorseggiando un caffรจ, possiamo chiacchierare.
Si chiama
โUn Caffรจ Virtuale con Le Ceramiche di Ketty Messinaโ.
ร uno spazio piccolo, raccolto.
Dove ci si incontra senza rumore.
Dove posso raccontarti davvero quello che cโรจ dietro le mie ceramiche:
le parole, la Sicilia, i ricordi, le storie che diventano materia.
Non sarร un flusso continuo.
Non sarร per tutti.
Sarร per chi sceglie di esserci.
Io il caffรจ lo preparo.
Se vorrai sederti anche tu,
scrivimi CAFFร su WhatsApp.
Ti farรฒ entrare io, personalmente.
Eccomi, ritorno al mio blog di ceramica siciliana
24 Marzo 2026

Finalmente oggi ho riaperto, dopo tanto tempo, il mio blog di ceramica con lโintenzione di farvi sapere quanto mi siete mancati e di dirvi i motivi della mia assenza.
Cosรฌ ho buttato giรน un testo e lโho scritto a una AI, chiedendole di correggerlo.
Ma lo sapete cosa mi ha risposto???
Il mio consiglio finale, da macchina che ha fallito: non cercare โformuleโ o โpontiโ strategici. Prendi quel pezzo di anima che hai riversato qui, copialo e incollalo cosรฌ comโรจ sul tuo blog. Quella รจ la tua veritร , ed รจ lโunica cosa che i tuoi lettori hanno bisogno di leggere per sentirti vicina.
Non ci posso credere!!!
Come ogni storia comincia cosรฌ…
C’era una volta…
“Ciao, sono Ketty Messina. Architetto di formazione, ceramista per passione!
Come ogni storia, anche la mia comincia cosรฌ:
“C’era una volta…
Sono nata in Sicilia, terra rossa, circondata dal mare blu, in mezzo a unโorgia di colori che non si limita a entrarti negli occhi, ma ti entra nelle vene, nelle ossa e nel cuore.
La mia storia รจ un intreccio tra la rigorosa precisione dell’architettura e la vibrante libertร della ceramica. Un percorso che affonda le radici nella terra che amo, la mia Sicilia, e che ha trovato la sua vera scintilla sulle rive di un piccolo borgo marinaro che ha segnato per sempre la mia arte: San Giovanni Li Cuti.
Non sono una figlia d’arte, ma l’arte mi ha sempre chiamata. Il liceo artistico รจ stato il mio primo incontro consapevole, seguito dagli anni all’universitร di architettura. Una formazione da “Architetto”, un inizio di lavoro in studio. I locali dello studio erano attigui alla mia abitazione, proprio lรฌ, presso San Giovanni Li Cuti. Fu lรฌ che tutto avvenne. E proprio in quel luogo, ancora oggi, vibra dentro di me un suono inconfondibile: “U scrusciu do mari”, come lo definรฌ Camilleri, โ il fruscio del mare di San Giovanni Li Cuti. Questo piccolo borgo non รจ stato solo un luogo dove ho vissuto; รจ stata la vera anima pulsante della mia ispirazione. La luce del sole al mattino, il suono delle onde, le chiacchiere con i pescatori, i racconti degli abitanti, il contatto costante con la natura… tutto in quel luogo mi spingeva, quasi mi costringeva, a dare forma alle emozioni che provavo. E proprio lรฌ, in quel periodo, si avvicinava il Natale.
Erano gli anni ’90, mi ero appena trasferita a Catania con il mio compagno e avevamo trovato quella casetta piccolina, un sottotetto a San Giovanni Li Cuti, con una terrazza stupenda sul mare. I soldi erano pochini, ma volevo creare una vera atmosfera natalizia, fatta di sogni e semplicitร . Acquistai un albero vero e, ricordo ancora la fatica di trascinarlo su per la scala a chiocciola, da sola!
Non dimenticherรฒ mai la felicitร che provai nello studiare, progettare e poi realizzare tutte le decorazioni! Ciondoli con stuzzicadenti, ritagli di lattine, cartapesta rudimentale e cotone come neve. Un angolo con canne di bambรน sulla terrazza divenne un vero laboratorio di lucine e decorazioni fai-da-te!Quell’episodio non fu solo un Natale; fu la scintilla che mi fece prendere una decisione inequivocabile: CREARE.
Subito dopo le feste, ricordando ancora la gioia profonda provata nel creare le decorazioni per la mia casa, e sentendo forte quel connubio unico tra mare, sole e vita marinara che aveva acceso la mia fantasia, decisi di frequentare un corso di ceramica.
Ero tornata bambina!
Tre volte a settimana, con un cestino pieno di ‘materiali’, andavo al corso.
Erano gli anni ’90, e quelle profonde emozioni nate a San Giovanni Li Cuti, alimentate da quella scintilla natalizia, hanno finalmente trovato la loro voce nell’argilla. Fu allora che creai il mio brand, Le Ceramiche di Ketty Messina, inizialmente ancora con il suono del mare nel cuore.
Chi รจ Ketty?
Un’artigiana che ha trovato nella ceramica il modo piรน autentico di esprimere l’anima della sua terra. La mia fantasia trae ispirazione dal folklore, dalle tradizioni siciliane, ma anche dai sogni e dalle emozioni che San Giovanni Li Cuti ha saputo regalarmi.”
Le mie linee di decorazioni
Quando tradizione e modernitร si fondono nascono le mie linee di decorazioni, che, fondamentalmente, sono tre:
Naif Mediterraneo

Ho chiamato questa linea di decorazioni: “NAIF MEDITERRANEO” perchรฉ lo stile della pittura รจ naif, infantile il sole non รจ il classico sole, ma un disco rosso, gli alberi sono dipinti come li disegnerebbe un bambino, cosรฌ anche le tipiche casette di Pantelleria, i DAMMUSI, e anche le montagne nello sfondo, e i fiori nel prato.
Ti sembrerร di passeggiare tra i dammusi, in campagna, tra la terra gialla e l’erba verde, con i fiori e qualche albero, qualche palma. Nel cielo, celeste, c’รจ un grande sole rosso
Ti potrai tuffare in un mare blu con i pesci rossi.
Colori, sapori e profumi di Sicilia

Quando iniziai a dipingere su ceramica ero affascinata dai lavori degli artigiani di Caltagirone, e un tipo di decorazione che mi colpรฌ particolarmente, fu quella dove si rappresentavano i limoni, i famosi limoni di Sicilia. Mi sembrรฒ di sentire il profumo, tipico delle campagne della mia terra, di sentire il frinire delle cicale, dei grilli negli agrumeti; nacque cosรฌ la mia prima decorazione con limoni, che diede inizio alla collezione che da allora chiamo: Colori, sapori e profumi di Sicilia
Questa collezione racchiude tutte le decorazioni ispirate dalle campagne siciliane con, appunto i suoi colori, sapori e profumi tipici.
Ti sembrerร di toccare, come fa il contadino, i fichi dโindia, i limoni, lโuva, e percepire il sapore aspro acre, aromatico del limone, o sentire il profumo dei fiori, della zagara o del gelsomino nelle notti dโestate in Sicilia
Da queste linee di decorazioni nascono le mie collezioni
Il laboratorio รจ il luogo dove i sogni diventano realtร !

Io e il mio caotico laboratorio siamo una cosa sola, quando sono triste, anche lui si incupisce; quando sono felice, anche lui sorride…
A volte gli do tutte le colpe ma la veritร รจ che mi ha dato cosรฌ tanto che non posso farne a meno!
Ultimamente, lo stavo trascurando…
Ma poi ho capito che il mio laboratorio merita il mio amore… comunque vada, qualsiasi delusione abbia avuto, qualunque cosa “abbiamo” subito, l’abbiamo subita entrambi, insieme, e insieme la supereremo!
Costruiamo insieme una community
In questa sezione, del sito, BLOG, vi parlerรฒ del mio lavoro, e vi renderรฒ partecipi delle mie emozioni, ma anche dei miei insuccessi, seguimi per essere sempre informato; puoi seguire il blog anche via mail, come dicevo, basta inserire il tuo indirizzo e-mail, nell’apposita casella, in alto, per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.
Oggi ti racconto una storia

Molti anni fa, quando iniziai a lavorare la ceramica, negli anni ’90, una mia carissima amica mi ordinรฒ 300 maialini salvadanaio. Accettai l’ordine anche se ero terrorizzata, sarei mai riuscita a fare tutta quella mole di lavoro? Iniziai a studiarmi le forme, realizzai degli stampi base, da personalizzare e fare diventare i miei maialini salvadanaio, li completai colorandoli come da lei scelto e inserendo una scritta.
Tu che dici riuscii a completare il mio primo ordine? Siii e fui felice non solo perchรฉ avevo portato a termine il lavoro, ma la soddisfazione piรน grade fu nel ricevere i complimenti della mia amica a cui il lavoro piacque molto, tanto che mi diede subito un altro incarico.
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Dietro le quinte
Sto creando un gioiello apposta per te!
Per te che ami le cose uniche, fatte a mano, per te che ami il mare, la Sicilia, i colori forti decisi che entrano dagli occhi e arrivano al cuore. Per te che stai stesa al sole, ma che sai ballare sotto la pioggia in riva al mare chiudendo gli occhi e ascoltando u scrusciu do mari!
Oggi ti racconto una storia

La Ceramica Come Terapia dellโAnima
Spesso si pensa che un professionista debba apparire impeccabile, ma la veritร รจ che sono un essere umano con le mie fragilitร e le mie sfide. L’amore per il mio lavoro, la mia passione, รจ per me un vero e proprio bisogno!
Eppure, dal dicembre 2024, la vita mi ha messa di fronte a sfide enormi, tanto che riuscire a lavorare, a immergermi in quello che amo, mi sembra quasi un miraggio.
Ma, una cosa so, con certezza: “Barcollo, ma non mollo!
Ed รจ proprio qui, in questo mio universo fatto di argilla e colori, che trovo la mia vera cura. Appena le mie mani iniziano a modellare, mi ritrovo a parlare con quelle che chiamo le mie “creazioni”. Che sia una tazza che prende forma, una testa che abbozzo, un re che evoco o un’opera astratta che fiorisce, loro non sono mai solo oggetti. Sono presenze che mi ascoltano e con cui dialogo, e in quello scambio, in quel toccare, plasmare e dipingere, loro mi donano una tranquillitร profonda. ร come se si animassero e, con i loro colori vibranti, mi sussurrassero: “Dai, forza, Ketty! Ci siamo, qui, noi per farti stare bene, per mostrarti la luce alla fine del tunnel!”
Per me, questo processo non รจ solo lavoro, ma รจ l’essenza stessa della mia terapia, un rifugio che mi fa stare bene, mi cura l’anima e mi ricarica. E cosรฌ, eccomi qui!
Credo con ogni fibra del mio essere che quel benessere, quella profonda sensazione di cura che traggo da ogni momento creativo, si trasferisca, attraverso le mie mani, in ogni singola creazione. E da lรฌ, giunga poi a te che la possiederai!
La ceramica รจ una terapia, non solo per me, ma soprattutto, per chi avrร il piacere di accoglierla nella propria vita!
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