
Le Ceramiche di Ketty Messina:
Conosciamoci Meglio

Come ogni storia comincia così…
C’era una volta…
“Ciao, sono Ketty Messina. Architetto di formazione, ceramista per passione!
Come ogni storia, anche la mia comincia così:
“C’era una volta…
Sono nata in Sicilia, terra rossa, circondata dal mare blu, in mezzo a un’orgia di colori che non si limita a entrarti negli occhi, ma ti entra nelle vene, nelle ossa e nel cuore.
La mia storia è un intreccio tra la rigorosa precisione dell’architettura e la vibrante libertà della ceramica. Un percorso che affonda le radici nella terra che amo, la mia Sicilia, e che ha trovato la sua vera scintilla sulle rive di un piccolo borgo marinaro che ha segnato per sempre la mia arte: San Giovanni Li Cuti.
Non sono una figlia d’arte, ma l’arte mi ha sempre chiamata. Il liceo artistico è stato il mio primo incontro consapevole, seguito dagli anni all’università di architettura. Una formazione da “Architetto”, un inizio di lavoro in studio. I locali dello studio erano attigui alla mia abitazione, proprio lì, presso San Giovanni Li Cuti. Fu lì che tutto avvenne. E proprio in quel luogo, ancora oggi, vibra dentro di me un suono inconfondibile: “U scrusciu do mari”, come lo definì Camilleri, – il fruscio del mare di San Giovanni Li Cuti. Questo piccolo borgo non è stato solo un luogo dove ho vissuto; è stata la vera anima pulsante della mia ispirazione. La luce del sole al mattino, il suono delle onde, le chiacchiere con i pescatori, i racconti degli abitanti, il contatto costante con la natura… tutto in quel luogo mi spingeva, quasi mi costringeva, a dare forma alle emozioni che provavo. E proprio lì, in quel periodo, si avvicinava il Natale.
Erano gli anni ’90, mi ero appena trasferita a Catania con il mio compagno e avevamo trovato quella casetta piccolina, un sottotetto a San Giovanni Li Cuti, con una terrazza stupenda sul mare. I soldi erano pochini, ma volevo creare una vera atmosfera natalizia, fatta di sogni e semplicità. Acquistai un albero vero e, ricordo ancora la fatica di trascinarlo su per la scala a chiocciola, da sola!
Non dimenticherò mai la felicità che provai nello studiare, progettare e poi realizzare tutte le decorazioni! Ciondoli con stuzzicadenti, ritagli di lattine, cartapesta rudimentale e cotone come neve. Un angolo con canne di bambù sulla terrazza divenne un vero laboratorio di lucine e decorazioni fai-da-te!Quell’episodio non fu solo un Natale; fu la scintilla che mi fece prendere una decisione inequivocabile: CREARE.
Subito dopo le feste, ricordando ancora la gioia profonda provata nel creare le decorazioni per la mia casa, e sentendo forte quel connubio unico tra mare, sole e vita marinara che aveva acceso la mia fantasia, decisi di frequentare un corso di ceramica.
Ero tornata bambina!
Tre volte a settimana, con un cestino pieno di ‘materiali’, andavo al corso.
Erano gli anni ’90, e quelle profonde emozioni nate a San Giovanni Li Cuti, alimentate da quella scintilla natalizia, hanno finalmente trovato la loro voce nell’argilla. Fu allora che creai il mio brand, Le Ceramiche di Ketty Messina, inizialmente ancora con il suono del mare nel cuore.
Chi è Ketty?
Un’artigiana che ha trovato nella ceramica il modo più autentico di esprimere l’anima della sua terra. La mia fantasia trae ispirazione dal folklore, dalle tradizioni siciliane, ma anche dai sogni e dalle emozioni che San Giovanni Li Cuti ha saputo regalarmi.”
Le mie linee di decorazioni
Quando tradizione e modernità si fondono nascono le mie linee di decorazioni, che, fondamentalmente, sono tre:
Naif Mediterraneo

Ho chiamato questa linea di decorazioni: “NAIF MEDITERRANEO” perché lo stile della pittura è naif, infantile il sole non è il classico sole, ma un disco rosso, gli alberi sono dipinti come li disegnerebbe un bambino, così anche le tipiche casette di Pantelleria, i DAMMUSI, e anche le montagne nello sfondo, e i fiori nel prato.
Ti sembrerà di passeggiare tra i dammusi, in campagna, tra la terra gialla e l’erba verde, con i fiori e qualche albero, qualche palma. Nel cielo, celeste, c’è un grande sole rosso
Ti potrai tuffare in un mare blu con i pesci rossi.
Colori, sapori e profumi di Sicilia

Quando iniziai a dipingere su ceramica ero affascinata dai lavori degli artigiani di Caltagirone, e un tipo di decorazione che mi colpì particolarmente, fu quella dove si rappresentavano i limoni, i famosi limoni di Sicilia. Mi sembrò di sentire il profumo, tipico delle campagne della mia terra, di sentire il frinire delle cicale, dei grilli negli agrumeti; nacque così la mia prima decorazione con limoni, che diede inizio alla collezione che da allora chiamo: Colori, sapori e profumi di Sicilia
Questa collezione racchiude tutte le decorazioni ispirate dalle campagne siciliane con, appunto i suoi colori, sapori e profumi tipici.
Ti sembrerà di toccare, come fa il contadino, i fichi d’india, i limoni, l’uva, e percepire il sapore aspro acre, aromatico del limone, o sentire il profumo dei fiori, della zagara o del gelsomino nelle notti d’estate in Sicilia
Da queste linee di decorazioni nascono le mie collezioni
Il laboratorio è il luogo dove i sogni diventano realtà!

Io e il mio caotico laboratorio siamo una cosa sola, quando sono triste, anche lui si incupisce; quando sono felice, anche lui sorride…
A volte gli do tutte le colpe ma la verità è che mi ha dato così tanto che non posso farne a meno!
Ultimamente, lo stavo trascurando…
Ma poi ho capito che il mio laboratorio merita il mio amore… comunque vada, qualsiasi delusione abbia avuto, qualunque cosa “abbiamo” subito, l’abbiamo subita entrambi, insieme, e insieme la supereremo!
Costruiamo insieme una community
In questa sezione, del sito, BLOG, vi parlerò del mio lavoro, e vi renderò partecipi delle mie emozioni, ma anche dei miei insuccessi, seguimi per essere sempre informato; puoi seguire il blog anche via mail, come dicevo, basta inserire il tuo indirizzo e-mail, nell’apposita casella, in alto, per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.
Oggi ti racconto una storia

Molti anni fa, quando iniziai a lavorare la ceramica, negli anni ’90, una mia carissima amica mi ordinò 300 maialini salvadanaio. Accettai l’ordine anche se ero terrorizzata, sarei mai riuscita a fare tutta quella mole di lavoro? Iniziai a studiarmi le forme, realizzai degli stampi base, da personalizzare e fare diventare i miei maialini salvadanaio, li completai colorandoli come da lei scelto e inserendo una scritta.
Tu che dici riuscii a completare il mio primo ordine? Siii e fui felice non solo perché avevo portato a termine il lavoro, ma la soddisfazione più grade fu nel ricevere i complimenti della mia amica a cui il lavoro piacque molto, tanto che mi diede subito un altro incarico.
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Dietro le quinte
Sto creando un gioiello apposta per te!
Per te che ami le cose uniche, fatte a mano, per te che ami il mare, la Sicilia, i colori forti decisi che entrano dagli occhi e arrivano al cuore. Per te che stai stesa al sole, ma che sai ballare sotto la pioggia in riva al mare chiudendo gli occhi e ascoltando u scrusciu do mari!
Oggi ti racconto una storia

La Ceramica Come Terapia dell’Anima
Spesso si pensa che un professionista debba apparire impeccabile, ma la verità è che sono un essere umano con le mie fragilità e le mie sfide. L’amore per il mio lavoro, la mia passione, è per me un vero e proprio bisogno!
Eppure, dal dicembre 2024, la vita mi ha messa di fronte a sfide enormi, tanto che riuscire a lavorare, a immergermi in quello che amo, mi sembra quasi un miraggio.
Ma, una cosa so, con certezza: “Barcollo, ma non mollo!
Ed è proprio qui, in questo mio universo fatto di argilla e colori, che trovo la mia vera cura. Appena le mie mani iniziano a modellare, mi ritrovo a parlare con quelle che chiamo le mie “creazioni”. Che sia una tazza che prende forma, una testa che abbozzo, un re che evoco o un’opera astratta che fiorisce, loro non sono mai solo oggetti. Sono presenze che mi ascoltano e con cui dialogo, e in quello scambio, in quel toccare, plasmare e dipingere, loro mi donano una tranquillità profonda. È come se si animassero e, con i loro colori vibranti, mi sussurrassero: “Dai, forza, Ketty! Ci siamo, qui, noi per farti stare bene, per mostrarti la luce alla fine del tunnel!”
Per me, questo processo non è solo lavoro, ma è l’essenza stessa della mia terapia, un rifugio che mi fa stare bene, mi cura l’anima e mi ricarica. E così, eccomi qui!
Credo con ogni fibra del mio essere che quel benessere, quella profonda sensazione di cura che traggo da ogni momento creativo, si trasferisca, attraverso le mie mani, in ogni singola creazione. E da lì, giunga poi a te che la possiederai!
La ceramica è una terapia, non solo per me, ma soprattutto, per chi avrà il piacere di accoglierla nella propria vita!
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